Visualizzazione post con etichetta art. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta art. Mostra tutti i post

martedì 30 giugno 2009

STEVE BISHOP

Suspension of Disbelief [detail] (2007)
Taxidermied fox, fluorescent tubes, electronic balllasts with wood + perspex housing, wires.

Kicking me when I'm down [detail] (2008)
Clothes, wood, paint, fluorescent tubes, electronic ballasts & wires.

Hitting Me Where It Hurts Most (2009)
Bed sheet, underwear, sock, fluorescent tubes, wood, electronic ballasts & wires.

All of our cities were built to be destroyed (2009)
Fur coat, polyeurethane, polythene, mirrored acrylic, wood.

mercoledì 1 aprile 2009

ESTHER STOCKER



The italien artist Esther Stocker started studying in Vienna 1994 at the Akademie der Bildenden Künste and finished her studies later at the Art Center College of Design, California in 1999. Since 1995 Stocker had exhibitions all over the world. Her fields are paintings, installations, wall works, photography and video.

giovedì 11 dicembre 2008

CARPENTERSWORKSHOPGALLERY


On show now /

Young Blood

November 27 - December 20, 2008

Showcasing new limited-edition works by the new generation of emerging artists and designers, Young Blood offers a new voice in the discourse surrounding Design-Art, forcing us to reevaluate what constitutes a functional artwork.

Featuring / Maarten Baas, Robert Stadler, Xavier Lust, Ika Kuenzel, Vincent Dubourg, Charles Trevelyan, John Gerrard, Kristoffer Akselbo, Joris Laarman, Demakersvan, Marc Bilj, Zilvinas Kempinas.



CARPENTERSWORKSHOPGALLERY

lunedì 6 ottobre 2008

10 CORSO COMO,Milano





Week end a Mialno con le amiche.

Domenica a 10Corso Como , galleria Sozzani, la mostra di Lise Sarfati.

Non sapevo chi fosse ma mi è piaciuta!

Enjoy it!!!


"Per la sua prima mostra in Italia la fotografa francese Lise Sarfati presenta una selezione di fotografie dalla serie -The New Life- (2003) e altre due serie piu' recenti e finora mai esposte: -Immaculate- (2006 - 2007) e -Mother and Daughter- (2005 - 2007).

La mostra e' composta da tre parti che permettono di apprezzare l'intera portata e significato dell'opera di Lise Sarfati. -The New Life- e' stata già esposta in musei e gallerie in tutto il mondo: presso la Yossi Milo Gallery a New York, alla Rose Gallery a Los Angeles, al Foam Museum di Amsterdam, al Nicolaj Center di Arte Contemporanea di Copenhagen, ad Arles, Francia, alla Photographer's Gallery di Londra, al Domus Artium Centre del Arte a Salamanca, Spagna- Immaculate (2006 - 2007) -

Immaculate- e' una serie fotografata in California all'interno di scuole cattoliche per sole ragazze. L'artista ha attentamente scelto le scuole che ha visitato, ricercando edifici che fossero circondati da giardini -paradisiaci- come quelli di Monterey, Sierra Madre, Alhambra e San Diego. Le studentesse fotografate hanno scelto la posa e l'espressione facciale da assumere. Ognuna si trova nel giardino di scuola, poco prima di tornare a casa. L'idea della -recinzione- e' centrale in questa serie, riferendosi ai giardini chiusi dell'età medievale, Lise Sarfati interrompe questa visione idillica ritraendo giovani ragazze che si abbandonano al suolo

Nella serie Mother & Daughter, Los Angeles, Berkeley e Oakland in California sono le principali località scelte dall'artista. Qui il soggetto centrale e' il gioco dei ruoli che assume un'importanza significativa nel rapporto fra genitori e figli e ancor piu' in quello fra madre e figlia. I personaggi diventano intercambiabili e la loro relazione rinforza l'-effetto specchio-. L'immaginario materno e' racchiuso nella figlia, mentre l'ideale della ragazza viene recitato dalla madre. In tutta la serie, madre e figlia sono state fotografate separatamente, a sottolineare la possibilità di uno sdoppiamento di personalità. Qui, l'esibizionismo e' portato alla sua apoteosi dal gioco della competizione. L'uso di maschere - trucco, parrucche- sottolinea la perdita di ogni relazione. Il risultato e' una tensione tra i riflessi di queste maschere e l'esibizionismo delle due figure femminili.

The New Life (2003) Realizzata negli Stati Uniti - da Austin ad Asheville, da Portland a Berkeley, Oakland, Los Angeles, New Orleans e in piccoli centri della Georgia - ogni ritratto drammatizza la complessità dell'identità adolescenziale, mostrandone tutta l'intensità: un'intensità ormai lontana per chi e' adulto.

Lise Sarfati esplora la linea di confine tra il bene e il male, la felicità e la tristezza, l'innocenza e la perversione, la realtà e la fantasia. Avvalendosi di coreografie minimaliste, Sarfati attiva connessioni con i soggetti fotografandoli nella realtà e negli spazi di tutti i giorni - camere da letto, giardini, cucine, negozi di alimentari. Il titolo The New Life e' un esplicito riferimento alla storia di Dante Alighieri e di Beatrice Portinari, incontratisi da bambini a Firenze, nel 1274: -Lei e' morta e La Vita Nuova e' un poema sull'amore per Beatrice, la donna che Dante ha amato tutta la sua vita-. Su questa serie e' stato pubblicato un libro, -La Vie Nouvelle-, edito da Twin Palms nel 2005. Lise Sarfati e' cresciuta in Francia e vive a Parigi. Ha conseguito un master in Materie Russe presso l'università della Sorbona. È stata fotografo ufficiale dell'Accademia di Belle Arti di Parigi. Lise Sarfati ha vissuto e lavorato in Russia per 10 anni; ha ricevuto borse di studio dal Fiacre e da Villa Medici. I suoi lavori sono stati premiati con il -Prix Niepce- a Parigi e l' -Infinity Award- dell'International Center of Photography di New York. "

testo Undo.net

venerdì 3 ottobre 2008

MIGRATION by HELLOVON








Pubblicato su Wallpaper l'ultimo lavoro di Hellovon : Migration...
e pensare che tempo fa c'è chi voleva comperare una sua stampa.....;-)))

martedì 30 settembre 2008

why not associates



work in progress - gennaio 2009
why not associates

martedì 23 settembre 2008

Lee Broom




Tra i pochissimi pezzi degni di nota , Lee Broom spicca alla 100%designLondon.
Espone i pezzi della nuova collezione alla "the brick lane gallery" , alla Tent London 2 pezzi disegnati appositamente per la galleria.
Nella collezione "Rough Diamond" recupera alcuni pezzi vintage e li contorna con il filo di neon...
Tutto esclusivamente LIMITED EDITION!!!

sabato 20 settembre 2008

FUMANA



dalla mail di questa mattina di Matteo
(...)

****
Cos'è "Fumana"? Fumana è molte cose. E' Matteo che torna da Zurigo, non dorme la notte e a mezzogiorno, al bar di Cesare dice - Quasi quasi mi bevo una vodka, non mangio da ieri e devo tenermi su.- Fumana è questo e altre cose. Il senno perduto, caduto in un pozzo, perso e ritrovato. E' la follia d'amore, il senso d'incompiutezza. Fumana è questo e molte, molte altre cose. E' una pioggerella emotiva, lo spleen dei campi, della pianura padana. Fumana è l'ossessione di essere imprigionati volendo essere altro. Fumana è un'atmosfera, una follia. E' un tributo agli spostati, ai folli, agli scemi di paese. E' dei saltimbanchi, di chi fa capriole per cercare un equilibrio. Fumana è la caligine sulle vie, sui viali, le spianate tre Verrucchia, Gargallo, Roccamalatina, Monteveglio, Mongiorgio. Fumana è Francesco che ride seducendo il diavolo. Fumana è perdersi per ritrovarsi nello stesso posto, cambiati, rimasti uguali, diversi. E' la storia di una frase. "Nessun amore dura se non fugge". Fumana è questo e molte altre cose. Che t'avvolgono.

Fumana è
questo
Ma anche
questo
Pure questo.

Da oggi Fumana è una pubblicazione.
QUI puoi scaricarla.


Contiene foto di Matteo Serri e parole di Corrado Nuccini.

Esiste anche in versione cartacea, 150 copie, numeratissime.

Puoi prenotarla rispondendo alla mail.

(...)
www.matteoserri.it
www.fumana.it

sabato 6 settembre 2008

large editions + low prices × the internet = art for everyone

Untitled (Max)by Dorthe Alstrup

large editions + low prices × the internet = art for everyone
20x200 a Jen Bekman project

dalla story del sito si legge :

" (...) ci sono un sacco di persone che vorrebbero vendere la loro arte e tante persone che vorrebbero comprarla. Internet è il posto perfetto per unire queste persone e renderle felici (...)
Siamo entusiasti di aver creato un posto dove quasi tutti gli amanti dell'arte possono diventare collezionisti. (...)"